Home 2017-06-26T15:31:02+00:00

Virginia Zullo

Virginia Zullo, laureata in filosofia, storica dell’arte e del costume, giornalista, autore TV , scrive per Il Sole 24 ore, Il Fatto Quotidiano e #Natura.

Per le riviste RomaWorld luxury e lifestyle e  NapoliWord luxury si occupa di moda e lusso.

Da bambina si appassiona alla danza e alla musica  classica,  appena adolescente si appassiona all’arte dipingendo lei stessa. Vive gli anni universitari  tra Parigi e Roma, studia regia cinematografica in una delle più prestigiose scuole di Barcellona.

In TV inizia a collaborare nelle strutture dirette da Giovanni Minoli come inviata nel programma Art News.

Ha ideato diretto, scritto e condotto alcune puntate per Rai Storia dedicate a grandi personaggi dello spettacolo.

Per Rai Uno ha ideato uno spazio culturale all’ interno di Domenica in dedicato ai grandi rappresentanti della cultura italiana.

Ha scritto ideato e diretto programmi sperimentali come Blow Up e Donna, tutto si fa per te.

Ha realizzato vari documentari tra cui per Rai cinema: Luciano VINCENZONI poet, lover , magician!

Perché amo scrivere?

Amo scrivere perché un giorno come chiunque ho avvertito il morso selvaggio dell’essere al mondo.

Era una notte come tante, adolescente inquieta, sofferente,  mi svegliai di colpo e come catapultata in un mondo senza tempo avvertii il bisogno incontrollabile di fermare , tracciare , scrivere, appunto un pensiero fuggente ma che s’imponeva con tale forza da richiedere d’ essere inciso .

Trovai un foglietto verde e scrissi , annotai quel pensiero: “mi sento come quelle foglie d’autunno che iniziano a seccare e ad abituarsi all’idea che prima o poi dovranno volar via.”

Una volta scritto mi parve un pensiero fondamentale ed unico , imprescindibile ed eterno .

Mi alzai dal letto e andai nella stanza dei miei genitori, appoggiato sul comò c’erano dei foglietti di carta verde,  non so come fossero finiti li ma quel pensiero necessitava di lasciare una traccia … guardai in alto la luna, impavida meravigliosa ed altera

Non era una grande meditazione ma lo era per una ragazzina che sognava di volare e lasciar traccia del suo viaggio ….

Virginia Zullo