Kate Moss e il suo tatuaggio firmato Lucian Freud

 

 

Il libro Conversazioni con Lucian Freud di Geordie Greig rivela particolari scabrosi della vita del grande artista londinese e non pochi piccantissimi aneddoti.

 

Chi l’avrebbe mai detto che la bellissima Kate Moss ha incisi sul suo favoloso fondoschiena due tatuaggi fatti da Lucian  Freud, uno dei più grandi artisti di ogni tempo?

Solo per avere un’idea di chi è Lucian Freud (Berlino, 1922– Londra, 2011) basti pensare che quando era in vita l’opera  Benefist Supervisor sleeping fu battuta da Christie’s a New York per 33 milioni di dollari, un record assoluto per un artista vivente. Non parliamo delle sue quotazioni dopo la morte.

L’episodio dei tatuaggi fatti a Kate Moss è raccontato in una eccellente biografia dedicata al grande pittore britannico edita da Mondadori e  scritta da Geordie Greig dal titolo Colazione con Lucian Freud.

Accadde a Londra sui sedili posteriori di un taxi, un luogo certo non adatto ai tatuaggi, era il 2002, Kate Moss era poco più che una ragazzina e sedeva insieme al già anziano Lucian Freud sul sedile posteriore del taxi.

Lei le fa capire che vuole un tatuaggio fatto da lui perché ha sentito dire che oltre a dipingere fa anche tatuaggi.

Vanno a casa di Lucian Freud e se oltre a farle il tatuaggio sia accaduto qualcos’altro non è dato sapere … Freud aveva imparato la tecnica dei tatuaggi quando era in guerra, a 19 anni, marinaio su un mercantile che percorreva l’Atlantico.

I compagni, sapendo che era un’artista spesso gli chiedevano tatuaggi che consistevano, il più delle volte, nel nome della donna amata .

Del  rapporto tra Lucian  Freud e Kate Moss  si sa anche che  posò per giorni interi per lui nuda ed incinta.

La biografia racconta che Lucian Freud  ebbe un’infinità di donne e che era davvero trasversale in quanto ad amicizie e frequentazioni; passava  da un aristocratico ad un gangster senza alcuna difficoltà.

La sua fu una vita spericolata e il libro Colazione con Lucian Freud la  racconta molto bene.

Nato a Berlino nel 1922, nipote di Sigmund Freud, ebreo, si rifugiò a Londra con tutta la sua famiglia per sfuggire al nazismo.

Sebbene sia stato il nipote del fondatore della psicoanalisi, verso questa disciplina fu molto critico e teorizzava che la psicoanalisi conduce alla paralisi.

Del celebre nonno dice: “La sua compagnia mi piaceva moltissimo. Non era mai noioso. Mi raccontava barzellette”.

Le colazioni di Lucian Freud a Notting Hill a Londra sono dunque diventate una sorta di biografia postuma dove si  racconta anche dell’amore con Greta Garbo o di come si fa a tirare un pugno senza correre il rischio di rompersi un pollice.

Difatti spesso Freud si ritrovava a fare delle risse, una volta, ma di episodi del genere nel libro ne troverete molti, iniziò a tirare grissini a uno che fotografava con il flash e che lo infastidiva , cominciarono a fare a botte , lui aveva 84 anni e il mal capitato 40 di meno.

Dal ritratto emerge un Lucian Freud che scazzottava e scopava in continuazione, non si contano  le sue  amanti, basti pensare che andò a letto con quasi tutte le sue modelle che furono circa 500.

Ha avuto due figli dalla prima moglie ma circa altri  dodici avuti da varie fidanzate.

Ci resta da scoprire quali sono i tatuaggi che fece a Kate Moss e dove,  ve lo rivela d-art perché la biografia non lo dice, una pudicizia che rispettiamo…

 

Virginia Zullo

 

2017-06-16T21:38:19+00:00

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