Giosetta Fioroni negli scatti di Marco Delogu

La ricerca artistica di Giosetta Fioroni, affascinante e geniale artista italiana, si muove all’interno della ricerca dei mille volti dell’ universo femminile. Inizia la sua ricerca artistica ai tempi della vivacissima stagione della Transavanguardia tenuta a battesimo da Achille Bonito Oliva sul finire degli anni settanta, dipinge magnificamente e ha come compagni di quel viaggio vitalissimo, coloratissimo e tutto italiano artisti come Mario Schifano, Enzo Cucchi o Francesco Clemente. La sua ricerca attuale, la questione che la ispira e coinvolge, è quella della maschera e della trasformazione, un tema molto caro a chiunque si sia, come Giosetta Fioroni, interrogata sulla essenza della femminilità .
In un lavoro fotografico ,indossando di volta in volta maschere diverse, la Fioroni si fa fotografare da Marco Delogu . I due artisti, in completa sinergia creano un’opera unica dove, dice Delogu: “lei aggiunge io sottraggo …”, il risultato è sorprendente, Giosetta Fioroni nell’ obiettivo di Delogu si ritrova come in uno specchio, lo specchio dei suoi fantasmi.

Un’operazione di vera e propria trans-avanguardia, nel senso di transito oltre l’apparenza dove attraverso il trucco, gli abiti e le atmosfere Giosetta Fioroni dà vita a tanti modi d’essere donna . L’operazione di Giosetta Fioroni però è interessante e coinvolgente perché nell’ atto di essere altro e altra da se stessa non rinuncia alle rughe, alla sua età. Ne deriva dunque anche un discorso sull’invecchiare che, in questa geniale operazione di redy made della sua immagine, si trasforma in gioco, colore e pura accettazione senza riserve. Così Giosetta Fioroni, nelle foto di Marco Delogu, non incarna l’oggetto di scarto a cui ogni donna inesorabilmente si sente destinata per il fatto d’invecchiare, Giosetta Fioroni ci fa sentire la forza del femminile e sembra suggerire, forse senza nemmeno saperlo, che la femminilità in sè non esiste ma è un’invenzione, una creazione, una maschera, appunto. Cosa c’è dietro la mascherata? Giosetta Fioroni: una, nessuno e centomila .

Virginia Zullo 

2017-06-25T23:51:40+00:00

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