La camicia bianca di Gianfranco Ferrè

Un mio servizio realizzato per la Rai dedicato alla mostra Gianfranco Ferrè, La camicia bianca secondo me al Museo del tessuto di Prato.

La mostra fu concepita per mettere in luce la poetica sartoriale e creativa di Gianfranco Ferré e  conduce il visitatore, attraverso diverse forme di lettura, alla scoperta della camicia bianca, vero e proprio paradigma dello stile Ferré, evidenziandone gli elementi progettuali più SailorGlam innovativi e le infinite interpretazioni.

Presenza costante in tutta la sua carriera, la camicia bianca  è stata definita  dallo stilista “segno del mio stile” oppure “lessico contemporaneo dell’eleganza”. Il percorso espositivo gioca con la suggestione e la valorizzazione di elementi diversi, a corollario dei capi indossati su manichino: disegni, dettagli tecnici, bozzetti, fotografie, immagini pubblicitarie e redazionali raccontano lo stile dell’architetto della moda.

Ventisette camicie bianche, veri capolavori sartoriali, testimoniano vent’anni di genialità creativa e progettuale. Esposte rispettando la cronologia della nascita, sono sculture bagnate da luce pensata per consentire al bianco di accendersi in diverse tonalità e alle ombre di fare da contrappunto.

Taffetà, crêpe de chine, organza, raso, tulle, stoffe di seta o di cotone, merletti e ricami meccanici, impunture eseguite a mano, macro e micro-elementi si susseguono in un crescendo di maestria ed equilibrio. Furono esposti disegni tecnici, bozzetti, scatti di grandi maestri della fotografia, immagini pubblicitarie e redazionali provenienti dall’Archivio della Fondazione Ferré.

Virginia Zullo

 

 

 

 

 

2017-07-26T12:55:10+00:00

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