Pitti Uomo 92, cosa indosseranno i nostri maschi?

Il meglio di Pitti Uomo 92, tra eventi esclusivi ed ospiti speciali.
Si è conclusa la 92esima edizione del Pitti Immagine Uomo: dalla Fortezza da Basso il calendario di eventi si allarga fino a coinvolgere l’intera città di Firenze, con il suo charme, la sua storia e le sue location. 
Un’edizione da record, sia per il numero di brand che vi hanno preso parte sia per i visitatori della kermesse: si contano circa 1.231 brand presente, 245 dei quali al loro esordio all’interno della manifestazione.
Tra allestimenti ed installazioni suggestive, ad inaugurare la kermesse è stato lo spettacolo Meraviglia Water and Flames, una danza acrobatica della compagnia Sonics, che ha allietato la cena di gala della sera del 12 giugno, nella mirabile location di Palazzo Pitti. Nella Manifattura Tabacchi ha sfilato Hugo Boss, con la linea primavera/estate 2018 dedicata al menswear. Al Museo Bardini è stata invece la volta dell’esordiente Federico Curradi, mentre la stazione Leopolda è stata teatro della collezioni di Yoshio Kubo e di Hunting World, alla sua prima collezione ready-to-wear. A Piazza Santa Maria Novella è stato invece creato un campo da gioco in cui il luxury brand Christian Louboutin, che da sempre firma le scarpe più amate dalle dive, ha presentato le prime sneakers dedicate all’uomo.Ospite d’onore della kermesse è stato JW Anderson: il brand del designer nordirlandese Jonatha Anderson (già stilista per Loewe), si è contraddistinto per la sua estetica fortemente contemporanea, che strizza l’occhio ai valori della Youth culture, tra eclettismo e maestria artigianale. Nella location di Villa La Pietra è stata presentata per la prima volta in Italia la collezione menswear SS18. Ad impreziosire il salone della moda uomo anche il talento di Virgil Abloh: a Piazza Pitti sfila Off White, con una collezione che segna una svolta nella carriera dello stilista, che è apparso oggi più maturo e consapevole rispetto al passato.


Anche quest’edizione di Pitti Uomo si è conclusa con un bilancio positivo, confermandosi ancora una volta straordinaria fucina di idee e trionfo di quell’artigianalità, non solo meramente made in Italy ma proveniente da tutto il mondo, che sceglie l’Italia come palcoscenico privilegiato: in una Fortezza impreziosita da boccioli in fiore, sulla scia di BOOM, PITTI BLOOMS, concept layout di quest’edizione della kermesse, si sono alternati brand affermati e nomi emergenti, per una moda uomo che guarda al futuro senza perdere di vita l’heritage di un glorioso passato.

Chiara Caputo Sibilla 

2017-07-05T11:42:01+00:00

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