Valentino delude a Parigi

Grande delusione la sfilata di Valentino Couture Fall/Winter 2017-2018
Il marchio Valentino è stato ormai venduto e il direttore creativo Pierpaolo Piccioli ha disegnato per la maison una parabola in completa discesa.Questa ultima collezione non ha nulla, ma proprio nulla della grandezza creativa, classe, eleganza di quando era Valentino Garavani a disegnare …


Cappottoni che nemmeno si possono definire destrutturati, che pur sarebbe qualcosa, ma solo inutilmente over che richiamano l’idea del mantello, forse che Piccioli pensi ad una donna che si deve nascondere negli abiti ? Con tuniche nere, pantaloni over, camice spropositate con accostamenti di colori fastidiosi ed improbabili, per non parlare degli stivaletti proposti in colore bianco…

Si intuisce una certa ricercatezza dei tessuti ma certo non basta questo a portare alto il nome di Valentino le cui creazioni non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla tristezza andata in scena a Parigi . 

Lo stesso si può dire per la direzione creativa di Dior, altro marchio che sta soffrendo a causa della presenza di Maria Grazia Chiuri che fu brava insieme a Piccioli a creare gli accessori per Valentino ma che sta letteralmente massacrando Dior portando addirittura magliette stampate e gonne di tulle all’interno di una storia creativa, quella di Dior, che non ha certo bisogno di presentazioni . 

Se avessero l’umiltà i nuovi direttori creativi di andare a copiare o almeno a rivedersi gli archivi, forse non ci si ritroverebbe ad assistere a sfilate così tristi per un marchio che era non la moda, non la bellezza, non lo stile, ma di più … era Valentino ed ora non lo è più , è Piccioli che come dal nome che porta è piccola cosa di fronte a ciò che fu  Valentino .

Virginia Zullo 

2017-07-08T07:07:54+00:00

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