Antonio Grimaldi haute-couture autunno inverno 2018

«Questa collezione ha una marcia in più rispetto alla precedente. E’ veramente ricchissima di ricami, decorazioni e tagli. Ho avuto l’ispirazione pensando a Mona Bismarck, un’ereditiera e collezionista di abiti di alta moda. Icona, tra le donne più eleganti del mondo, è stata premiata da Chanel, Vionnet e fotografata da Vogue; era amica di molti artisti e viveva tra Parigi e Capri dove aveva acquistato il Fortino. Quando morì Balenciaga fece quattro giorni di lutto chiudendosi in casa perché, diceva, non sapeva più cosa mettersi! Poi lo sostituì con Givenchy. Era una collezionista di gioielli e persino i suoi famosi diamanti mi hanno ispirato».  

Queste le parole di Antonio Grimaldi che a Parigi si distingue per bravura e ricercatezza .

Suggestioni rétro sfilano da Antonio Grimaldi, che sceglie di ispirarsi a Mona von Bismarck, celebre socialite ed icona di stile: la blasonata Mona, che nacque da uno stalliere, si rese protagonista di una portentosa scalata sociale, facilitata da una bellezza rara e da un’eleganza entrata nella storia. Capelli platino e sguardo di ghiaccio, Mona Williams venne immortalata da Cecil Beaton: tra i suoi designer prediletti Balenciaga. L’ereditiera, amante anche del Bel Paese, rivive sulla passerella di Grimaldi, tra sete plissettate e capi dal glamour hollywoodiano. 

Tripudio di alta sartorialità per i capi impreziositi da intarsi e ricami, in un gioco di asimmetrie e drappeggi che valorizzano la silhouette.  

Chiara Caputo Sibilla 

2017-07-09T05:17:33+00:00

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