Mostre di fotografia Michel Haddi , icone pop 

Fino al 30 luglio Barberino del Mugello celebra l’arte fotografica di Michel Haddi, interprete del Novecento.

Da Kate Moss a Cameron Diaz, fino a David Bowie ed Isabella Rossellini: tanti sono i volti celebri immortalati da Michel Haddi. Una carriera sfavillante, quella del fotografo di origine marocchina: nato a Parigi, dopo un’infanzia trascorsa in orfanotrofio, nel 1978 il giovane Michel, all’epoca 22enne, si trasferisce a Londra, dove diviene l’assistente di Ben Lee.


Caparbio come pochi, Michel sa quel che vuole e non intende fermarsi: “Nessuno può impedirmi di raggiungere ciò che voglio nella vita. Avevo deciso che se entro i 25 anni non fossi riuscito ad arrivare a Vogue avrei lasciato perdere”, così oggi Haddi ricorda quegli anni. E il giovane riuscì nell’impresa, sulle orme di Guy Bourdin, suo mito, che aveva iniziato a lavorare a quell’età.


Correva l’anno 1981 quando ad Haddi viene commissionato un servizio di dieci pagine per Vogue Hommes: è il coronamento di un sogno e l’inizio di una carriera che lo porterà nell’Olimpo della moda. Il giovane vola quindi alla volta dell’Italia, dove conosce Franca Sozzani, che lo vorrà nel suo team. Tante le collaborazioni: le sue foto vengono pubblicate su The Face, GQ, Sunday Times, Tatler. Tra il 1987 e il 1989 Haddi è a New York, dove lavora per Equire e Rolling Stones.

Oggi i suoi scatti vengono raccolti in una mostra esclusiva, che celebra la fotografia di una delle personalità più dirompenti del Novecento: davanti al suo obiettivo hanno posato Debbie Harry, Uma Thurman, Liza Minnelli, i Red Hot Chili Pepper. Nomi della musica ma anche del cinema, come Cameron Diaz in versione femminista, con tanto di slogan esplicito stampato sulla t-shirt, ma anche Winona Ryder, Ingrid Bergman, una giovanissima Kate Moss.


Negli scatti di Haddi si respira una ventata di freschezza e spontaneità che ci restituisce il lato più umano delle star immortalate, icone della cultura pop. Lui, che sognava un futuro guardando le cover di Vogue, lui che ce la fece solo grazie al proprio coraggio e alla propria intraprendenza, viene ora celebrato in una mostra esclusiva, che resterà aperta al pubblico fino al 30 luglio: si intitola “Pop Style Icons: 30 anni di icone da Kate Moss a David Bowie” la retrospettiva organizzata presso l’Outlet di Barberino del Mugello.


Haddi, considerato uno dei principali interpreti del Novecento, viene omaggiato con una mostra che ne celebra l’immenso talento, in bilico tra fotografia analogica e digitale. “La fotografia permette di creare una realtà alternativa -ha afferimato il fotografo- gli scatti di moda non sono una rappresentazione accurata della realtà. Certo, ci sono degli elementi didascalici ma è anche un mondo fantasmagorico in cui si ha campo libero”. Tanti sono i fotografi che hanno ispirato la sua opera, da Cecil Beaton ad Irving Penn, da Mario Testino a David Bailey e Richard Avedon. Una fotografia intimista, capace di toccare l’anima.

Chiara Caputo Sibilla

2017-07-11T13:02:41+00:00

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