Il tubino nero in un’ asta da Sotheby’s

Capo cult del guardaroba femminile il tubino nero sarà protagonista di un’asta il prossimo autunno da Sotheby’s.

Se amate i capi vintage, questa è la vostra occasione: dopo il successo ottenuto nel 2015, la prestigiosa casa d’aste Sotheby’s mette ora in vendita alcuni pezzi appartenenti alla collezione privata di Didier Ludot. Un guardaroba esclusivo, che include venti capi di Dior, accanto a tubini provenienti da svariate epoche, dai Roarin’ Twenties ai nostri giorni.L’appuntamento è fissato per il prossimo 3 ottobre, quando andrà in scena l’asta, in collaborazione con Kerry Taylor. I capi vintage che saranno disponibili per la vendita vedono il little black dress protagonista assoluto: da Chanel a Jean Patou, da Marc Vaughan a Balenciaga, fino a Yves Saint Laurent, Balmain e Yohji Yamamoto, i capi all’asta hanno un valore compreso tra 800 e 5.000 euro. Molti di essi erano precedentemente stati dati in prestito al Metropolitan Museum di New York: una collezione ricchissima, perfetta per gli amanti della storia del costume.

Si parte con un tubino nero del 1938 di Lanvin, fino a un modello in chiffon risalente al 1960, firmato Chanel; largo poi a Givenchy, con un modello del 1998 disegnato dall’indimenticabile Alexander McQueen: storia, fascino senza tempo e glamour allo stato puro nel modello di Lucien Lelong del 1947, come anche nel LBD Dior del 1950.
Capo principe del guardaroba femminile, il tubino nero -o little black dress, che dir si voglia- è considerato da sempre l’outfit più chic per antonomasia. Un autentico passepartout immancabile nel guardaroba di ogni donna: perfetto dal giorno alla sera, il tubino si adatta a qualsiasi esigenza e a qualsiasi fisico. Inventato da mademoiselle Coco Chanel, il capo è stato subito adottato dalle dive di Hollywood. Indimenticabile la versione lunga creata nel 1961 da Hubert de Givenchy per la sua amata musa Audrey Hepburn, nel celebre film Colazione da Tiffany. Essenziale e rigoroso, formale e sofisticato, il tubino nero è uno dei capi più democratici del guardaroba, perfetto per tutte le silhouette. Must have incontrastato di ogni epoca, secondo gli storici della moda sarebbe nato durante i mitici anni Venti, in particolare nel 1926: rivoluzionato da Coco Chanel che da abito da lutto lo trasformò in abito da cocktail, venne definito da Vogue America : “un’uniforme per ogni donna di classe”.  

Chiara Caputo Sibilla

2017-07-25T22:14:45+00:00

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