La rinascita di Sarli

A volte (per fortuna) ritornano: è il caso di Sarli, maison storica dell’alta moda italiana, riportata in auge da Carlo Alberto Terranova, pupillo del maestro Fausto Sarli. Si chiamerà Sarli New Land il nuovo brand haute couture, che ha sfilato con la collezione A/I 2017-2018 ad Altaroma.Un evento che non rientra nel calendario ufficiale di Altaroma ma che ha comunque monopolizzato l’attenzione dei media e degli appassionati di moda di tutto il mondo.
L’ambasciata svizzera è stata location del défilé, che inaugura la nuova estetica firmata da Terranova: ‘Un progetto chiuso nel cassetto da tempo. Ma sapevo che prima o poi la griffe sarebbe rinata, forse più forte, forse più nuova. Una promessa fatta a me stesso, al mio maestro e mentore Fausto Sarli. E’ vero, in passato ci sono stati alcuni problemi con la maison. Cicatrici che ancora sanguinano. Ma preferisco guardare oltre, al futuro. Il passato è un capitolo chiuso della mia vita”, così lo stilista ha commentato.
Un’eredità importante, quella lasciata da Fausto Sarli: il celebre couturier napoletano, scomparso nel 2010, ha segnato col suo stile un’intera epoca: erano gli anni della Dolce Vita, in cui il glamour internazionale faceva tappa obbligata nella Città Eterna. Ecco che nomi del calibro di Elizabeth Taylor, Gina Lollobrigida, Mina sceglievano “lo scultore della moda”, come Sarli era soprannominato. Uno stile che affonda radici lontane, il suo, e che parte dal piccolo atelier di via Filangeri, a Napoli.
Correva l’anno 1960 e Sarli, erede della sartoria artigianale napoletana, dava vita ad una maison che resterà impressa nella Storia del costume. Classe 1927, nel 1956 Fausto ha già sfilato -appena diciannovenne- nella Sala Bianca di Palazzo Pitti: in giuria ci sono Schubert, Capucci, Jole Veneziani e Simonetta. E’ la nascita di un mito: impossibile non riconoscere nei tagli, nelle asimmetrie e nelle preziose geometrie la mano di un vero couturier. Intarsi, volumi scultorei e capi dal forte impatto scenografico caratterizzeranno per sempre il più autentico stile Sarli. Tante le muse dello stilista, da Valentina Cortese a Mariacarla Boscono, da Vanessa Hessler a Liz Taylor.  
Oggi Terranova, che fu per anni direttore artistico della maison, rilancia lo stile che fece grande Fausto. ”Una rinascita che testimonia anche la perseveranza di portare a buon fine quello che è stato uno degli ultimi desideri di Fausto. ‘Sarli New Land’ è anche una sua creatura”, ha ricordato Terranova. 
E i codici stilistici tanto cari al couturier ci sono tutti nella prima collezione che segna il rilancio della griffe: dai grafismi alle losanghe, dai ricami 3D al black and white d’ordinanza. Creazioni preziose in organza, crepe di seta e shantung, per rivivere lo stile imperituro della Dolce Vita. Largo a nuance fredde, come i toni sulfurei dell’argento, dell’acciaio, del beige e del nero, che impreziosiscono illusioni ottiche e geometrie ardite, che tracciano inediti virtuosismi attorno alla silhouette.

Antica sartorialità e tradizione della scuola napoletana si uniscono, sulla scia di un’eleganza senza tempo. Raffinata e sofisticata, la donna Sarli si erge a silenziosa depositaria di un’epoca intramontabile, vissuta nel segno dello stile. Roma, con le sue vestigia e i fasti del passato, diviene palcoscenico ideale per la rinascita di quest’Araba Fenice.

Chiara Caputo Sibilla 

2017-07-26T11:38:25+00:00

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