GIVENCHY E IL FASCINO UNDERGROUND DI BERLINO EST

Atmosfere decadenti e suggestioni noir nell’autunno/inverno 2018-2019 tratteggiato da Clare Waight Keller.

di Chiara Caputo Sibilla

È un prêt-à-porter dal fascino timeless quello proposto da Clare Waight Keller, alla sua terza sfilata in casa Givenchy: una collezione suggestiva, quella che ha sfilato nell’ambito della settimana della moda parigina, in cui si respirano le atmosfere underground di Berlino. Enigmatica e peccaminosa, la donna che calca la passerella indossa fur coat tappezzati da pattern bicolor e note boudoir.

La cultura e l’architettura underground della Berlino Est convergono nelle stampe audaci, negli abiti svolazzanti e nelle pellicce intarsiate. Mistero, glamour ma anche elementi noir, per un nuovo concetto di luxury declinato in chiave post-moderna.

Una moderna Lili Marleen calca la passerella, strizzata in trench dai tocchi mannish, o nelle giacche da gangster: lascivia allo stato puro nei pizzi e nelle asimmetrie, fascino da diva nelle frange.

Tra i velluti che impreziosiscono i corridoi del Palazzo di Giustizia di Parigi sfila una parata di valchirie in chiave notturna: degno del miglior noir, il défilé alterna rigore e femminilità, tra plissé all over, balze, loghi e asimmetrie che rompono con la tradizione. Le atmosfere notturne inneggiano all’Unheimlich di freudiana memoria, mentre i tocchi sartoriali e i contrasti urban guardano al fascino discreto della borghesia.

Una sfilata riuscita, che vede il nuovo direttore creativo liberarsi dagli schemi precostituiti e dall’heritage della maison. Intanto si registra il lancio della piattaforma di e-commerce, che coprirà i principali mercati europei, Regno Unito, Italia, Germania, Paesi Bassi e Spagna.

2018-03-05T21:35:40+00:00

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