SAINT LAURENT TRA NOTE EIGHTIES E GUIZZI TEATRALI

Anthony Vaccarello propone spalle dai volumi estremi e tuxedo dall’appeal mannish

di Chiara Caputo Sibilla

A pochi metri dalla suggestiva cornice della Torre Eiffel sfila l’autunno/inverno 2018-2019 di Saint Laurent. Anthony Vaccarello si conferma geniale interprete dello stile più autentico della maison di monsieur Yves: tra sofisticati tocchi mannish e teatralità di ispirazione marcatamente Eighties riviviamo lo spirito del fondatore del marchio, con tutti i suoi eccessi e il suo talento unico.

Colui che sdoganò il tuxedo in versione femminile, mirabilmente indossato dalle sue scandalose muse, da Loulou de la Falaise a Betty Catroux, rivive pienamente nella collezione per la prossima stagione invernale. Largo a spalle dai volumi oversize, per minidress laminati tempestati da pattern floreali: gli eccessi e il glamour imperituro degli anni Ottanta sono gli ingredienti principali a cui sembra essersi ispirato Vaccarello.

Enigmatica e sfuggente, la donna che nasconde il suo volto sotto un cappello in feltro in stile Casablanca; il volto incorniciato da orecchini di brillanti a spina di pesce. La figura agile e sinuosa strizzata dentro uno smoking. Sensualità felina e guizzi piumati, che ricordano le ballerine del Moulin Rouge: un po’ casta e un po’ cocquette, la donna Saint Laurent è ricca di contraddizioni, che controbilanciano la sobrietà maschile. Proporzioni teatrali e silhouette che si ispirano alla collezione russa di monsieur Yves.

Tra tocchi urban e virtuosismi stilistici che rimarcano l’heritage del brand, Vaccarello incanta con una collezione all’insegna di uno stile timeless. Uno stile che si discosta notevolmente dal suo predecessore Slimane: bando a sterili coup de theatre. Vaccarello indugia invece in una sensualità androgina e formale, costellata da una sartorialità sublime.

Largo a short e minigonne, tacchi a spillo e cappelli da diva, calze velate e pelle all over, in un revival punk. Femminilità estrema nelle camicette in tulle e pizzo, citazioni rétro in stile YSL nei nude look, come nei cappotti maschili. Non mancano borchie e fiocchi, drappeggi arditi e spalle scultoree: una sfilata spettacolare, che, dopo anni vissuti nel segno dell’incertezza, riporta la maison agli albori.

2018-03-05T21:30:12+00:00

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